Vaccini e le nuove linee guida OMS: “Reazioni avverse? Il vaccino non c’entra”

    L’Organizzazione Mondiale della Sanità e la revisione delle linee guida AEFI: ” reazione avversa dopo il vaccino”?

    “E’ solo una coincidenza, il vaccino non è reo di nulla”

    L’OMS ha semplicemente ridefinito il rapporto ‘causa ed effetto’ in AEFI ovvero:

    “Se un bambino -dopo la vaccinazione- viene ricoverato in ospedale con convulsioni e sopravvive, la reazione potrebbe essere classificata come correlata al prodotto vaccinale, ma se muore sarà classificata come” morte casuale “.

    Solo le reazioni precedentemente riconosciute in studi epidemiologici possono essere considerate come “correlate al vaccino” nel nuovo schema di gioco dell’OMS. D’ora in poi, tutti i danni e decessi a seguito di vaccinzione saranno classificati come “CAUSUALI” o addirittura “NON CLASSIFICABILI “.

    Traduzione e ricerca a cura di Vacciniinforma

    ferite da vaccino who-logo

    Valutazioni di causalità AEFI: l’OMS sta per caso eliminando i decessi correlati al vaccino tramite qualche sotterfugio?

    Modifica delle linee guida per la valutazione di AEFI

    Nell’aprile 2017, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha coordinato un progetto congiunto tra gruppi di esperti delle commissioni nazionali AEFI (adverse events following immunization)  dell’India e dello Zimbabwe con il Ministero della salute di ciascun paese. Questo progetto è stato intitolato “Inter-country study to assess the inter-rater reliability of the WHO AEFI causality assessment methodology and the utility of the new WHO AEFI causality assessment software” ovvero uno studio tra paesi per valutare l’affidabilità e l’utilità del nuovo software di valutazione AEFI e dello stesso OMS”.

    L’OMS aveva rivisto le linee guida di valutazione AEFI nel 2013 ma tutto si segnalava ancora tramite pratiche burocratiche. Un compito scoraggiante a dir poco.  Appena poco prima della riunione sopra menzionata,  l’Organizzazione Mondiale della Sanità rese disponibile il software di valutazione della causalità AEFI per assistere tutti coloro che segnalavano gli Eventi avversi dopo la vaccinazione; questo per agevolare il lavoro e per renderlo ancora più efficiente.

    Tuttavia, i medici continuanao a restare perplessi sulle nuove linee guida che sembra non diano importanta alle reazioni avverse anzi, le ostacolino addirittura.

    Nel luglio 2017, due prestigiosi dottori indiani, il dott. Jacob Puliyel e il dott. Anant Phadke hanno rilasciato il seguente comunicato stampa.

    Jacob-Puliyel-MD  Dr-Anant-Phadke

    Dr. Jacob Puliyel                                      Dr. Anant Phadke

     

    Nuova Delhi, 4 luglio 2017: due importanti medici hanno esortato l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a rivedere con urgenza la sua nuova metodologia per classificare gli eventi avversi dopo la vaccinazione (AEFI).

    Jacob Puliyel, pediatra e membro del “National Technical Advisory Group on Immunization” e Anant Phadke, membro esecutivo della “All India Drug Action Network”  sostengono che la metodologia dell’OMS non riguarda la sicurezza dei bambini.

    Secondo gli autori, la nuova classificazione OMS scagiona i vaccini da ogni danno e reazione avversa, definendole come “coincidenza”.

    Solo le reazioni precedentemente riconosciute in studi epidemiologici possono essere considerate come “correlate al vaccino” nel nuovo schema di gioco dell’OMS. D’ora in poi, tutti i danni e decessi relativi alla vaccinzione saranno classificati come “CAUSUALI” o addirittura “NON CLASSIFICABILI”.

     

    Solo le reazioni  precedentemente riconosciute in studi epidemiologici possono essere considerate come “correlate al vaccino” nel nuovo schema di gioco dell’OMS. D’ora in poi, tutti i danni e decessi a seguito di vaccinazione,  saranno classificati come “CAUSALI” a addirittura “NON CLASSIFICABILI”.

    “Non possono essere classificati come correlati al vaccino se questo, non ha causato un aumento statisticamente significativo delle decessi ( studi di Fase III)” affermano i due medici.

    In una lettera pubblicata nel prestigioso Journal of Medical Ethics indiano, Puliyel e Phadke hanno espresso le loro preoccupazioni su questo nuovo sistema di classificazione.

    “Negando i decessi, la nuova classificazione AEFI rischia di tralasciare la sicurezza dei pazienti e quindi di potenziare ancora di più i vaccini”.

    Essi ricordano che lo Sri Lanka ha sospeso l’uso di un vaccino pentavalente dopo cinque decessi (avvenuti nei 4 mesi della sua introduzione)così nel gennaio 2008 e, nel 2013, il Viet Nam ha accantonato il suiddetto vaccino perché associato a 12 decessi. Tuttavia, in entrambi i casi, l’OMS , dopo aver indagato ha scagionato il vaccino da ogni accusa.

    Gli autori sottolinenano  l’utilizzo della nuova classificazione,  illustrata in maniera abbastanza rigida come possiamo notare dalla valutazione di causalità dei 134 casi di AEFI caricati sul sito web del Ministero della salute Indiano. 78 di questi bambini sono sopravvissuti e 58 sono morti. Tra coloro che sono sopravvissuti, la valutazione di causalità mostra quasi il 50% essere associato al vaccino. D’altra parte, nemmeno una morte è stata classificata come correlata al vaccino. Il 96% dei decessi è stato semplicemente classificato come non classificabile o casuale.

    “Il paradosso  è evidente”, sottolineano i medici Puliyel e Phadke. “Se un bambino -dopo la vaccinazione- viene ricoverato in ospedale con convulsioni e sopravvive, la reazione potrebbe essere classificata come correlata al prodotto vaccinale, ma se muore sarà classificata come” morte casuale “.

    L’OMS ha ridefinito ‘causa ed effetto’ in AEFI. Secondo il Manuale AEFI rivisto, il termine “associazione causale” si riferisce a “una relazione di causa ed effetto tra il fattore causale e una malattia senza altri fattori che intervengono nei processi”.

    Ciò significherebbe che l’AEFI nei bambini con una cardiopatia innata -che potrebbe sviluppare sintomi di de-compensazione cardiaca dopo la vaccinazione- un eventuale danno post vaccinale non verrebbe associato al vaccino sebbene la vaccinazione abbia contribuito all’insufficienza cardiaca in questa specifica situazione.

    E’ PER QUESTO CHE ULTIMAMEMENTE ANCHE IN ITALIA LO STESSO MINISTERO SPINGE LA VACCINAZIONE PER GLI IMMUNOCOMPROMESSI? SECONDO ESSI, QUESTI SOGGETTI AVREBBERO DEI DANNI A PRESCINDERE DALLA VACCINAZIONE? TUTTO CIO’ E’ ABOMINEVOLE.

    E’ particolarmente preoccupante dal momento che il Comitato consultivo globale sulla sicurezza dei vaccini ha documentato un gran numero di decessi nei bambini cardiopatici dopo aver ricevuto il vaccino Pentavalente, dicono gli autori.

    “La nuova definizione di ‘causa ed effetto’ è potenzialmente dannosa per i bambini immunocompromessi; in considerazione di detto, è necessario che il manuale AEFI dell’OMS sia valutato e rivisto urgentemente.”

    Lettera al direttore dell ‘”Indian Journal of Medical Ethics”

    Per assicurarsi che anche i professionisti indiani fossero consapevoli dei potenziali problemi con il “nuovo” sistema di classificazione AEFI, il dott. Puliyel e il dott. Phadke scrivono una lettera all’editore del “Indian Journal of Medical Ethics” esprimendo le loro grandi preoccupazioni.

    Secondo questa lettera, 132 bambini in India sono stati ricoverati in ospedale dopo la somministrazione di un vaccino pentavalente tra il 2012 e il 2016. 54 di questi bambini sono morti. Quando questi eventi avversi sono stati analizzati utilizzando i nuovi criteri dell’OMS, NESSUN DECESSO  è stato classificato come potenzialmente correlato al vaccino.

    Decessi dopo il vaccino pentavalente e la classificazione rivista AEFI è un fatto reale, un accadimento che dovrebbe sconvolgere tutto il mondo medico.

    Risposta dell’OMS?

    Per quanto sia a nostra conoscenza, l’Organizzazione mondiale della sanità non ha risposto alle preoccupazioni di nessun dottore negli ultimi 16 mesi. Al contrario, hanno pubblicato un nuovo manuale nel gennaio 2018 intitolato ” Valutazione della causalità degli eventi avversi in seguito all’immunizzazione“.

    Le pagine introduttive di questo manuale sono espresse grazie ai seguenti membri del GACVS (Comitato consultivo globale sulla sicurezza dei vaccini):  Nick Andrews, Marion Gruber, Robert Pless, Xavier Kurz, Gagandeep Kang e Samin Akram hanno lavorato molto bene sulla fase di sviluppo precedente alla revisione finale durante l’incontro di dicembre 2017.

    Le nostre domande sono molte ma la più importante è “Si protegge chi? l’OMS? I bambini oi produttori di vaccini?”

    Il Team Vacciniinforma incoraggia ogni medicoad nformarmi sulle nuove linee guida e a farsi avanti denunciando questa prassi criminale nella speranza che la medicina non venga più politicizzata.