Un vaccino antipolio gli provocò danni Ministero condannato

    Un vaccino antipolio gli provocò danni .

    Ministero condannato.

    In Appello deciso l’equo indennizzo di 100mila euro per il bimbo che, dall’età di un anno, ha riscontrato problemi neuromotori

    AVEZZANO. Il ministero della Salute dovrà risarcire un bambino costretto a una vita con problemi neuromotori a causa di un vaccino.

    È quanto stabilito dalla corte d’Appello dell’Aquila che ha dato ragione a una famiglia avezzanese dopo sei anni di sofferenze. Un dramma vissuto con dignità che ha però sconvolto la vita dei genitori del piccolo. Mamma e papà, difesi dagli avvocati Callisto e Antonella Terra, non si sono mai rassegnati e hanno assistito con amore il proprio figlio, cercando soprattutto di rendere meno difficile la sua vita futura. Per questa ragione hanno intrapreso la strada giudiziaria cercando di dimostrare un nesso causale fra la vaccinazione e la grave patologia medica che ha colpito il figlio, citando in giudizio il ministero.

    Il bambino era stato sottoposto a una vaccinazione antipolio all’età di circa un anno. Successivamente erano però stati riscontrati disturbi neuromotori. Così le indagini mediche hanno portato a un’amara verità.

    Le condizioni del bambino peggioravano gradualmente e tutto ha ricondotto al vaccino a cui era stato sottoposto precedentemente. Così ha preso il via la dura battaglia giudiziaria che è durata più di quattro anni. Durante il processo di primo grado il giudice del Tribunale di Avezzano, Giuseppe Giordano, aveva avallato la posizione della famiglia marsicana. Il ministero, però, aveva presentato ricorso mediante l’avvocatura dello Stato. In corte d’Appello (Sannite Di Meo Santini) è stato riconosciuto il risarcimento nei confronti del bambino, che oggi ha 7 anni e ha grosse difficoltà a camminare, oltre ad altri disturbi. È stata ritenuta valida, quindi, la tesi della causa-effetto legata al vaccino contro la poliomielite. Il collegio giudicante ha stabilito soprattutto che la patologia di cui il bambino è affetto è strettamente collegata alla vaccinazione antipolio con un nesso di causalità.

    Di conseguenza i giudici hanno condannato il ministero a corrispondere l’indennizzo previsto dalla legge. È così arrivata almeno la gratificazione economica e anche una rivincita morale con un equo indennizzo di circa 100mila euro, in attesa di una causa civile per la valutazione del risarcimento danni. Un equo indennizzo che per i genitori non sarà mai “equo” rispetto a quello che è capitato al figlio, ma che comunque ristabilisce un equilibrio di giustizia per quello che è accaduto alla famiglia marsicana.

     

    http://ilcentro.gelocal.it/laquila/cronaca/2014/12/07/news/un-vaccino-antipolio-gli-provoco-danni-ministero-condannato-1.10452036