Operai vaccinati a Fusina; Il dubbio dei Cobas

    Operai vaccinati a Fusina Il dubbio dei Cobas: «Perché?»


    fabbrica

    MARGHERA. Una serie di vaccinazioni a detta dei sindacati “imposte” ai lavoratori senza nessuna motivazione nota fanno scattare la protesta a Fusina alla centrale Veritas, con volantinaggi e…


    MARGHERA. Una serie di vaccinazioni a detta dei sindacati “imposte” ai lavoratori senza nessuna motivazione nota fanno scattare la protesta a Fusina alla centrale Veritas, con volantinaggi e richieste di immediate spiegazioni.


    La settimana scorsa, a quanto riferiscono dal coordinamento provinciale Cobas Slai, nello stabilimento Eco-Ricicli Veritas a Fusina, dove circa cento operai lavorano in tre turni a ciclo continuo per produrre materiali di riutilizzo, sono stati praticati ai lavoratori vaccini senza che fosse fornita una preventiva comunicazione scritta. Inoltre, sempre secondo i Cobas, a un iscritto, alla domanda di avere un documento da far vedere all’organizzazione sindacale che specificasse il perché del vaccino, prima di accettare il trattamento, non è stata data nessuna risposta, nemmeno dopo la successiva richiesta formale da parte di un legale.


    «Nulla abbiamo contro i vaccini», fanno sapere da Cobas Slai, «ma siamo del tutto contrari a far diventare inutile prassi burocratica il diritto a conoscere, soprattutto in materia sanitaria e preventivamente i trattamenti e le misure di sicurezza sul lavoro». Un volantinaggio è stato organizzato ma per ora ancora nessuna risposta da Veritas.


    fonte dell’articolo di seguito

    http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2014/07/09/news/operai-vaccinati-a-fusina-il-dubbio-dei-cobas-perche-1.9571660