MALATTIE ERADICATE

    MALATTIE ERADICATE

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    Spesso assistiamo alle solite affermazioni: “Se non fosse per i vaccini avremmo ancora il vaiolo, la poliomelite, la difterite….” e quando a farle è un medico allora la cosa è addirittura gravissima perchè se è scusabile l’ignoranza in un comune cittadino non lo è in un medico per i seguenti motivi:
    1) secondo l’OMS la più grande scoperta della medicina è stata…l’acqua corrente per cui, soprattutto parlando di forme virali, si potrebbe affermare a maggior ragione che è stata l’acqua corrente ad eliminare tali forme virali (e sicuramente si andrebbe maggiormente vicini alla verità storico-scientifica);
    2) dai grafici relativi ai decessi e/o ai gravi danni conseguenti alle forme virali vaccinabili in paesi come Italia, USA. GB, Francia, Germania etc. risulta che prima dell’introduzione delle vaccinazioni di massa queste si erano già naturalmente ridotte di circa il 95%;
    3) ci sono dati storico scientifici pubblicati sia dall’OMS come da prestigiose riviste che attestano inequivocabilmente quanto false siano certe affermazioni.
    MALATTIE ERADICATE, PARLIAMO DI…..  
    VAIOLO                        
    vaiolo
     Divenne obbligatoria in Italia nel 1892 quando si contavano circa 1800 casi di vaiolo. Tra varie oscillazioni, si toccò il picco di oltre 16.000 casi in concomitanza con la fine della guerra 1915-18. Dal 1922 in poi il valore scese praticamente a zero rimanendo costante sino a scomparire nel 1950.
    Secondo l’OMS in India fino al 1967 erano state somministrate 537 milioni dosi ma all’ inizio dell’anno ci fu la più grave epidemia di vaiolo con oltre 60.000 casi.
    Nella rivista Weekly Epidemiological Record  l’OMS ammise che le vaccinazioni di massa non erano state la chiave del successo; anzi, aveva notato come ad ogni incremento delle vaccinazioni facesse seguito un considerevole aumento di casi come accaduto sistematicamente nel 1952, 1957, 1958, 1963, 1967, 1973 e 1974.
    Si rinunciò quindi alle vaccinazioni preferendo agire sull’igiene ed isolando i malati. In Inghilterra la vaccinazione, introdotta nel 1798, divenne di massa nel 1840.
    Negli anni 1861, 1867 e 1871 venne intensificata ma si ebbero tre importanti epidemie negli anni 1857-59, 1863-65 e 1871-72. Nel 1872, con copertura dell’86% della popolazione, si ebbe il picco massimo di morti mentre nel 1898 con copertura del 61% si toccò il minimo per cui venne abolito l’obbligo. Nel 1902, con copertura di quasi il 72% si ebbe nuova epidemia mentre nel 1920 con una copertura minima del 40% il tasso di mortalità crollò.
    Secondo quanto riportato dall’Enciclopedia Britannica, in Baviera nel 1871 si ebbero 30.742 casi di vaiolo ma di questi ben 29.429 su persone vaccinate! Nella relazione della Direzione Generale del Comitato Esecutivo del World Health Organization, relativa al programma anti vaiolo del 1977, del’OMS si legge:
    Durante la lotta decennale per l’eliminazione del vaiolo è emerso che il vaiolo può diffondersi anche in una popolazione completamente vaccinata.
    Pertanto si è adottata un’altra strategia: le vaccinazioni di massa sono state sostituite da un monitoraggio e da un trattamento mirato della malattia” D’altra parte la malattia è scomparsa da sé anche in zone non sottoposte campagne vaccinali di massa. In Svezia la popolazione fu vaccinata sistematicamente sia nel 1871 che nel 1872 ma nel 1873 ebbe la più tragica epidemia di vaiolo della sua storia. Senza considerare poi che il vaiolo è scomparso anche da zone non oggetto di campagne di vaccinazione di massa; perchè?
    POLIOMIELITE
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    Nonostante l’Europa sia stata dichiarata Polio-free sin dal 2002 dall’OMS, perché da oltre 10 anni non vi erano casi di polio, inspiegabilmente nel 1996 è stata avviata una campagna di vaccinazione antipolio in Albania (organizzata dall’Italia) che però ha causato una grave epidemia con ben 76 casi di persone contagiate dal contatto con i vaccinati (Divizia et al., Genomie charaterization of human and environmetal polioviruses isolated in Albania, Appl. Environ.Microbiol. 65 (8): 353, 1999).
    In India le varie campagne di vaccinazione di massa hanno sì ridotto drasticamente I casi di polio “selvaggia” ma hanno scatenato una serie di casi di Polio paralitica da vaccino. Nel luglio 2011 si sono avuti centinaia di casi di Polio in Pakistan; tra questi, almeno il 78% dei casi erano relativi a bambini appena vaccinati.
    Negli USA i Centers for Desease Control and Prevention (CDC) hanno dimostrato la possibilità per i bambini di sviluppare la Polio in conseguenza della somministrazione del vaccino orale. Dal 1980 al 1999 ci sono stati 162 casi di Polio: otto di questi acquisiti fuori dagli States mentre gli altri 154 sono stati casi di polio paralitica (VAPP) causati da poliovirus vaccino orale vivo OPV.
    Nell’autunno del 2011 la campagna di vaccinazione antipolio in Madagascar avrebbe scatenato un’epidemia di polio in quella zona dell’Oceano indiano.
    DIFTERITE
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    Nel 1928 in Ungheria venne vaccinata la popolazione delle campagne ma non quella della capitale Budapest. Nonostante ciò, il calo del tasso di mortalità fu identico. In Svizzera, il Cantone di Ginevra, fu vaccinato nel 1932 mentre quello di Vaud 12 anni dopo.
    Nel Cantone vaccinato i casi scesero da 137 a 20; nell’altro da 135 a 25. Confrontando i grafici dei 19 paesi europei nei quali venne attuata la vaccinazione tra il 1946 ed il 1952 con quelli della Germania Occidentale che non attuò alcuna profilassi è possibile rilevare come sia casi di malattia che i decessi sono stati paradossalmente inferiori in Germania.
    Confrontando i dati del periodo 1944-1952 dei casi di decesso tra Canada vaccinato e Giappone non vaccinato si scopre che in Canada la vaccinazione ha ottenuto risultati eccellenti ma in Giappone la NON vaccinazione…ha fatto miracoli!
    Ricordo inoltre che la Difterite non è scomparsa in quanto per sua stessa natura non potrà mai essere debellata ma è semplicemente il stato “latente” in quanto le attuali condizioni igienico-sanitarie ed alimentari non le consentono di divenire “aggressiva”.
    Gravissime forme virali come la peste e la “spagnola” sono state debellate senza l’ausilio di vaccini.


    La medicina non è una scienza esatta ma per millenni è stata in continuo divenire e per questo motivo abbiamo avuto tanti e tali successi e progressi. Stranamente oggi, invece, solo perchè non si ha soprattutto la voglia e l’interesse ad andare oltre si vorrebbe far credere il contrario.

    RIPORTIAMO QUELLO CHE è NELLA SEZIONE GRAFICI,L’ANDAMENTO DELLE MALATTIE UFFICIALI E DICHIARAZIONI DEL Dott.GAVA,ATTRAVERSO I LINK DI SEGUITO PER MAGGIORI APPROFONDIMENTI…
      .Vaccinazioni Pediatriche,che senso hanno? La parola al Dottor GAVA
    • “I bambini sani … anche senza medico”   Dott. R. Mendelsohn
      IMMUNIZZAZIONE E VACCINO
    • “Con le vaccinazioni abbiamo barattato gli orecchioni e il morbillo con il cancro e la leucemia.”
    Robert Mendelsohn pediatra USA
    “Bambini sani senza medicinali”
    • POLIO 
      . Il direttore generale dell’Oms dell’epoca Halfdan Mahler definisce l’eradicazione del vaiolo come “un trionfo dell’ORGANIZZAZIONE e della GESTIONE SANITARIA, non della MEDICINA”. Parole pronunciate in occasione di un meeting in Kenya, al quale partecipava anche il direttore del programma di eradicazione Donald Henderson. A cui fu chiesto quale fosse la prossima malattia da sconfiggere. 

    Henderson prese il microfono e rispose: “la CATTIVA GESTIONE della sanità”.

    http://www.epicentro.iss.it/prob…/vaiolo/Vaiolo_Storia.pdf
    • Un riepilogo dei dati sugli eventi avversi neurologici e il ruolo storico della vaccinazione nel corso naturale delle malattie infettive